V. 75 N. 3 (2020):
Sezione speciale

Recenti esperienze di lotta agli incendi boschivi in Provincia di Firenze. Un modello organizzativo da estendere

Luigi Bartolozzi
Carabinieri Forestale - Gruppo Carabinieri Forestale di Firenze, piazzale delle Cascine 12, 50144 Firenze.
Stefano Ignesti
Carabinieri Forestale - Gruppo Carabinieri Forestale di Firenze, piazzale delle Cascine 12, 50144 Firenze.
Lorenzo Nencioni
Regione Toscana - Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, via A. Manzoni 16, Villa Poggi, 50121 Firenze.
Irene Cacciatore
Regione Toscana - Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, via Val di Pesa 3, 50127 Firenze.

Pubblicato 2020-07-11

Parole chiave

  • organizzazione AIB,
  • prontezza operativa,
  • analisi degli eventi

Come citare

Bartolozzi, L., Ignesti, S., Nencioni, L., & Cacciatore, I. (2020). Recenti esperienze di lotta agli incendi boschivi in Provincia di Firenze. Un modello organizzativo da estendere. L’Italia Forestale E Montana, 75(3), 137–155. https://doi.org/10.4129/ifm.2020.3.02

Abstract

Partendo dall’analisi dell’attuale Organizzazione AIB (Antincendi Boschivi) in Toscana, si vuol porre l’attenzione alle esperienze vissute nel corso del 2017 nella Provincia di Firenze, esperienze finalizzate ad ottimizzare le attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi.

Il complesso dei dati relativi al periodo 2012-2017, per quanto riguarda il numero di eventi, la superficie boscata percorsa dal fuoco e la superficie totale interessata dalle fiamme mostrano che l’anno 2017 è stato interessato dal più elevato numero di eventi in assoluto, mentre la superficie media percorsa dal fuoco risulta inferiore a quella registrata in anni meno critici. Il dato si può spiegare con un insieme di fattori e di circostanze fortuite, ma occorre considerare anche il livello di efficacia ed efficienza raggiunto dall’Organizzazione regionale AIB.  L’attuale modello organizzativo è frutto di un’esperienza maturata nel tempo che vede il concorso di molteplici Amministrazioni e delle Associazioni di volontariato, pertanto si ritiene opportuno far conoscere quello, che a nostro giudizio, può essere considerato un esempio di organizzazione.

L’elaborato vuol presentare l’attività attuale dei Carabinieri forestali del Gruppo di Firenze nel contesto dell’AIB, in particolare come è articolata l’attività di prevenzione, l’attività di intervento sugli eventi, il pattugliamento in prontezza operativa, al fine di assicurare un immediato accertamento delle cause d’incendio, l’elaborazione delle istruttorie dei Fascicoli Eventi Incendi (FEI), l’attività di controllo e di indagine.

Vengono, infine, svolti alcuni spunti di riflessione, basati sull’esperienza professionale, rivolti a migliorare gli aspetti, anche giuridici, per la riduzione delle superfici percorse dal fuoco con l’ausilio della previsione del pericolo incendi ed all’individuazione di quelle condizioni meteorologiche che predispongono il verificarsi degli eventi più gravi. Quindi valutazioni legate più agli aspetti di prevenzione che di repressione. L’aspetto chiave che si ritiene necessario sviluppare sempre di più, insieme alla Regione Toscana, è lo studio dell’analisi degli eventi, con lo scopo di determinare le cause d’incendio ed accertare possibili interrelazioni e strategie operative.