V. 72 N. 6 (2017):
Attualità e Cultura

La tutela riservata nel tardo medioevo al territorio montano e collinare dell'Appennino marchigiano. Parte I: gli statuti comunali di Sefro e Fiastra

Vittorio Vittorio
For. Rest. Med. S.r.l., spin off dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro; info@forrestmed.com

Pubblicato 2018-05-04

Parole chiave

  • tutela del territorio,
  • tenimenti di Sefro e Fiastra,
  • tardo Medioevo

Come citare

Vittorio, V. (2018). La tutela riservata nel tardo medioevo al territorio montano e collinare dell’Appennino marchigiano. Parte I: gli statuti comunali di Sefro e Fiastra. L’Italia Forestale E Montana, 72(6), 355–369. https://doi.org/10.4129/IFM.2017.6.02

Abstract

Lo studio condotto, qui di seguito riportato, riguarda gli statuti dei comuni di Sefro e Fiastra, che nel tardo Medioevo costituirono assieme ad altri il Ducato di Camerino. Esso inizia con la delineazione dell’ambiente interessato, considerato negli aspetti geologici e idrogeologici, idrografici e morfologici ed edafici e vegetazionali. Lo stesso studio prosegue con la illustrazione dei risultati ottenuti con l’analisi svolta al riguardo degli stessi statuti, risalenti al XV secolo: si tratta delle norme stabilite per la coltivazione dei campi e dei boschi, l’allevamento del bestiame, la pratica della caccia e della pesca, il governo delle acque sorgive, fluenti e lacustri e la verifica del rispetto delle stesse norme, che conservarono in modo adeguato le risorse naturali, dalle quali i residenti a Sefro e Fiastra traevano quanto occorreva al loro sostentamento, con la salvaguardia delle tecniche impiegate per valorizzarle.