La tutela riservata nel tardo medioevo al territorio montano e collinare dell'Appennino marchigiano. Parte I: gli statuti comunali di Sefro e Fiastra
Pubblicato 2018-05-04
Parole chiave
- tutela del territorio,
- tenimenti di Sefro e Fiastra,
- tardo Medioevo
Come citare
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Abstract
Lo studio condotto, qui di seguito riportato, riguarda gli statuti dei comuni di Sefro e Fiastra, che nel tardo Medioevo costituirono assieme ad altri il Ducato di Camerino. Esso inizia con la delineazione dell’ambiente interessato, considerato negli aspetti geologici e idrogeologici, idrografici e morfologici ed edafici e vegetazionali. Lo stesso studio prosegue con la illustrazione dei risultati ottenuti con l’analisi svolta al riguardo degli stessi statuti, risalenti al XV secolo: si tratta delle norme stabilite per la coltivazione dei campi e dei boschi, l’allevamento del bestiame, la pratica della caccia e della pesca, il governo delle acque sorgive, fluenti e lacustri e la verifica del rispetto delle stesse norme, che conservarono in modo adeguato le risorse naturali, dalle quali i residenti a Sefro e Fiastra traevano quanto occorreva al loro sostentamento, con la salvaguardia delle tecniche impiegate per valorizzarle.