Articoli Scientifici
Caratterizzazione delle comunità fungine endofitiche di querce caducifoglie in Italia meridionale
Pubblicato 2008-08-24
Parole chiave
- deperimento delle querce,
- Quercus pubescens,
- Quercus cerris,
- endofiti,
- frequenza d’isolamento
Come citare
Boncaldo, E., Sicoli, G., Mannerucci, F., & Luisi, N. (2008). Caratterizzazione delle comunità fungine endofitiche di querce caducifoglie in Italia meridionale. L’Italia Forestale E Montana, 63(4), 321–332. https://doi.org/10.36253/ifm-194
Copyright (c) 2008 L'Italia Forestale e Montana

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Abstract
Il presente lavoro riporta i risultati di una ricerca sulla composizione degli assemblaggi endofitici fungini rinvenuti nel corso della stagione vegetativa 2004 negli organi aerei di piante sane e deperienti di Roverella (Quercus pubescens) e Cerro (Q. cerris), in querceti ubicati in 4 regioni dell’Italia meridionale.Sono stati complessivamente riscontrati 17 diversi taxa fungini, comprendenti sia organismi potenzialmente patogenetici, sia indifferenti o probabili antagonisti. Tra i potenziali patogeni, il più diffuso è risultato Discula quercina, rinvenuto in entrambe le specie di quercia e in tutti i tessuti saggiati, in particolar modo nelle gemme; seguito da Biscogniauxia mediterranea che ha prevalso nelle foglie e nella corteccia e Diplodia corticola isolata in ugual misura dalle gemme e dalla corteccia. Tra tutti i microrganismi fungini, Aureobasidium pullulans è risultato di gran lunga il più comune, isolato prevalentemente dalle foglie.