Pubblicato
2013-04-24
Parole chiave
- sistemi silvo-arabili,
- indagini aziendali,
- Politica UE,
- approccio partecipativo,
- sviluppo rurale
Abstract
Potenzialità ed incertezze di sistemi agroforestali innovativi nella PAC europea: il punto di vista degli agricoltori e dei tecnici professionisti I sistemi agroforestali sono pratiche tradizionali di uso del suolo ampiamente diffuse in diversi contesti agroecologici. Nelle aree mediterranee questi sistemi hanno rappresentato i più importanti modelli colturali fino all’avvento della moderna agricoltura industrializzata. In seguito la Politica Agricola Comune (CAP) dell’UE ha fortemente promosso la diffusione di un’agricoltura di tipo monoculturale, generando effetti deleteri sui sistemi agroforestali. Come conseguenza, sia la presenza di alberi nei terreni agricoli che la biodiversità biologica ad essi associata si sono progressivamente ridotte. Recenti attività di ricerca hanno evidenziato le interessanti potenzialità di sistemi agroforestali moderni (sistemi silvo-arabili) che si basano sulla coltivazione congiunta (intercropping) di specie forestali a legno pregiato e di colture arabili. Ad oggi la PAC riconosce l’agroforestry come pratica sostenibile di uso del suolo, e gli attuali Piani di Sviluppo Rurale (PSR) stanno promuovendo la diffusione di nuovi sistemi agroforestali a livello aziendale attraverso la misura 2.2.2. L’obiettivo generale del presente contributo è stato quello di valutare il potenziale interesse nell’adozione e nella realizzazione di sistemi agroforestali silvo-arabili a livello aziendale. Per raggiungere questo obiettivo, il contributo ha combinato due diverse indagini: i) una indagine condotta a livello aziendale finalizzata ad indagare il punto di vista degli agricoltori in merito all’adozione di sistemi silvo-arabili nelle loro aziende in Italia centrosettentrionale; ii) una indagine condotta via email dedicata ai professionisti della consulenza attivi in due regioni italiane (Umbria e Veneto), finalizzata a valutare a loro esperienza professionale sull’agroforestry e la loro attitudine a promuovere lo sviluppo di sistemi agroforestali attraverso la misura 2.2.2 del PSR. I risultati evidenziano il potenziale interesse degli agricoltori nel realizzare sistemi colturali silvo-arabili, sebbene limiti gestionali e incertezza economica limitino fortemente la loro effettiva adozione. Dal punto di vista dei professionisti, la mancanza di attività formative e informative sulle pratiche agroforestali inibiscono l’adesione degli agricoltori alla misura 2.2.2. Infine il contributo discute il contrasto che si è ricreato tra la misura 2.2.2. del PSR e i pagamenti unici aziendali previsti dall’attuale PAC