V. 57 N. 1 (2002):
Articoli Scientifici

LA CACCIA NEL MEDIOEVO

Jacopo Ragazzi
Collaboratore esterno, Università degli Studi di Firenze

Pubblicato 2013-06-06

Come citare

Ragazzi, J. (2013). LA CACCIA NEL MEDIOEVO. L’Italia Forestale E Montana, 57(1), 17–26. https://doi.org/10.36253/ifm-577

Abstract

L'Autore ripercorre le tecniche venatorie del Medioevo, incentrando l'analisi sul rapporto uomo-natura, sulla concezione che si aveva della foresta e sull'uso della stessa da parte dell'uomo di allora. Attraverso il dispiegarsi delle tecniche di caccia dei nobili fino ad approdare alla sponda della caccia dei poveri e di coloro che molto spesso vivevano ai margini della società. Studiare la nobile arte della falconeria osservando il valore simbolico che assumeva agli occhi di chi la praticava. Vedere l'uso che ne faceva il nobile e le raffinate tecniche di cattura e addestramento del falcone. Tramite l'approfondimento del discorso sulla natura, vista come creazione di Dio ma al tempo stesso nascondiglio per esseri infernali, cercare di capire come l'uomo medievale viveva il suo continuo contatto con un ambiente cosi ricco di risorse ma anche di pericoli che vanno al di là dell'umana comprensione. Un viaggio a caccia delle antiche tecniche venatorie e alla scoperta di un altro universo naturale, lontano da noi molti secoli ma estremamente vicino per le emozioni che ancora oggi ci trasmette.